Eccomi di nuovo con la seconda parte della Guida per il recupero dei dati di ComputerGeek.it.
Se vuoi leggere la prima che riguardava il recupero e il ripristino dei file eliminati (anche dal cestino) ti rimando a questo link:
Guida per il recupero dei dati, ripristinare i file eliminati con Undelete Plus – Parte 1
Questa seconda parte riguarda invece il recupero di un Hard Disk danneggiato o eventualmente corrotto utilizzando un semplice tool che non richiede installazione (stand-alone) e dall’aspetto un po’ spartano.
Si chiama TestDisk che, al momento in cui scrivo, è giunto alla versione 6.11.3 (6.12 quella beta che però non consideriamo).
Come al solito trovi il link per il download di TestDisk 6.11.3 in fondo all’articolo.
Voglio ricordare che TestDisk è completamente gratuito (come quasi tutti i software che vengono proposti in questo blog) e l’unica pecca di questo software è forse proprio quella di essere un po’ troppo “retrò” ed in lingua inglese. Comunque ho cercato di semplificare al massimo il suo utilizzo, descrivendoti dettagliatamente le operazioni che devi compiere se vuoi ripristinare un hard disk danneggiato.
Possiamo cominciare …
Una volta scaricato il programma, decomprimilo in una cartella a tuo piacere. Mi sento di consigliarti di avere una pen drive dedicata completamente a software di ripristino, protezione e sicurezza in modo tale da non sporcare il tuo computer dei tanti programmi che purtroppo molte volte è necessario installare. (Comunque TestDisk è senza installazione, tutto ciò che eventualmente dovresti fare è copiare i file dell’archivio nella pen drive).
Una volta decompresso l’archivio devi andare nella cartella ‘win’ e cliccare su ‘testdisk_win.exe’.
Come ti ho detto in precedenza, il suo aspetto non è molto confortante, specie se sei abituato a soli software con interfaccia grafica, la così detta GUI (Graphic User Interface). Ecco comunque la schermata che si aprirà
Le varie opzioni si comandano tramite i cursori su-giù-destra-sinistra della tastiera e con il test “Invio” per la conferma.
In realtà le opzioni che devi impostare sono davvero poche. In questa prima schermata non devi fare altro che decidere se creare un file di log in cui vengono memorizzate tutte le informazioni riguardanti le operazioni, le analisi e i risultati oppure non memorizzare assolutamente niente e non visualizzare le varie informazioni successive. Qualsiasi scelta tu faccia, non è importante al fine della buona riuscita dell’operazione, se non ti interessa nulla sapere cosa è successo durante il recupero dell’hard disk puoi semplicemente andare con il cursore su “No Log”, premere “Invio” ed andare avanti, in caso contrario, seleziona pure “Create” senza problemi.
Nella prossima schermata dovrai scegliere l’Hard Disk da analizzare ed eventualmente recuperare. Seleziona l’Hard Disk che vuoi ripristinare e conferma con “Proceed”.
Adesso dovrai indicare a TestDisk il tipo di Hard Disk che hai, generalmente è Intel a meno che non si tratta di un tipo un po’ più particolare. Ad ogni modo, selezionare il tipo di Hard Disk e premi “Invio”.
La prossima schermata forse ti spaventerà un po’, ma la sola opzione a cui ci serve accedere per il nostro scopo è “Analyse”, selezionala con il cursore e premi “Invio”.
Adesso ti verrà mostrata la struttura piuttosto dettagliata del tuo Hard Disk e di tutte le unità logiche. Come fare per vedere se ci sono settori difettosi? Basta guardare se ci sono partizioni visualizzate due volte. In tal caso esistono settori difettosi e con le successive operazioni andremo ad effettuare la riparazione.
Se nel tuo caso ci sono dei settori danneggiati, devi selezionare “Quick Search” per avviare la ricerca della parte corrotta dell’hard disk. Quando e se TestDisk ha ritrovato le unità danneggiate puoi selezionare “Write” per recuperarle.
Se manca ancora una parte per completare il tuo hard disk puoi continuare la ricerca con “Deeper Search” ed attendere il suo termine (questa volta però potrebbe essere più lenta, proprio perché và più in profondità). Terminata la scansione se il programma mostra le parti mancanti vuol dire che ha avuto successo e puoi selezionare di nuovo “Write” per ripristinare.
Se ancora manca qualcosa molto probabilmente vuol dire che purtroppo non hai potuto recuperare questi dati.
Nella schermata successiva TestDisk indica i settori difettosi di avvio ed in questo caso puoi utilizzare (sempre nel caso ci fossero errori) un tool integrato direttamente in TestDisk: Back-up BS.
Terminata anche questa procedura non ti resta che riavviare nella speranza di aver recuperato completamente il tuo hard disk con i relativi dati.
Ecco il link da cui puoi scaricare TestDisk 6.11.3 o se vuoi la 6.12:
http://bit.ly/cmH1G2





Guida per il recupero dei dati, recuperiamo gli Hard Disk danneggiati o corrotti con TestDisk – Parte 2…
Si chiama TestDisk che, al momento in cui scrivo, è giunto alla versione 6.11.3 (6.12 quella beta che però non consideriamo). Come al solito trovi il link per il download di TestDisk 6.11.3 in fo……
Guida per il recupero dei dati, recuperiamo gli Hard Disk danneggiati o corrotti con TestDisk – Parte 2…
Si chiama TestDisk che, al momento in cui scrivo, è giunto alla versione 6.11.3 (6.12 quella beta che però non consideriamo). Come al solito trovi il link per il download di TestDisk 6.11.3 in fondo all’articolo. Voglio ricordare che TestDisk è complet…