
Ok, la situazione era questa: fino a quando Amazon non annunciò nell’ormai lontano 2007 l’avvento del proprio store di Mp3 per gli inizi del 2008, iTunes Music Store deteneva il monopolio della vendita di canzoni e album sul web. L’annuncio sconvolse un po’ tutti alla Apple, inclusi gli azionisti che hanno visto un calo del valore delle proprie azioni. Per chi non conoscesse Amazon, è (in poche parole) un centro commerciale per la vendita online, anzi cosa dico… Amazon è IL centro commerciale online.
I RETROSCENA: ENTRA IN GIOCO AMAZONMP3
Sebbene la situazione attuale sia un po’ cambiata, il background dell’intera vicenda è stato piuttosto burrascoso, specie per Apple che ha dovuto affrontare un validissimo avversario e cambiare i propri termini commerciali.
LA PROTEZIONE DRM (Digital Right Management)
I motivi che hanno portato l’iTunes Music Store ad un netto calo delle vendite (sebbene sia comunque superiore a quello di AmazonMP3) sono principalmente due: il prezzo e la protezione DRM dei file (Digital Right Management).
La protezione DRM serve essenzialmente ad ostacolare l’evolvere della pirateria online attraverso dei limiti nell’utilizzo dei file musicali scaricati. Mentre questa protezione era presente all’interno dei file di iTunes, era del tutto assente nei file di AmazonMP3 che ne erano completamente liberi e senza limiti, in poche parole, chiunque avesse acquistato l’album o la canzone poteva farci ciò che voleva.
IL PREZZO
Ma l’altro principale vantaggio di Amazon di cui ti ho parlato è il prezzo, anche se attualmente in realtà, la differenza non è così grande. Comunque, anche da AmazonMP3 è stato adottato il tanto odiato (ma che evidentemente funziona) 0,99€/$ per una singola canzone, mentre i prezzi per un album intero sono molto variabili. Ed è sui prezzi degli album completi che molte volte AmazonMP3 diventa molto più conveniente di iTunes.
Attualmente, i prezzi di iTunes sono fissi a 0,69€ – 0,99€ o 1,29€ ed un punto a sfavore di iTunes è comunque quello di avere pochissimi brani che rientrano nella fascia di prezzo bassa, la maggior parte sono a 0,99€ e addirittura i brani più noti sono passati alla tariffa più alta di 1,29€. (Ricordiamo che i prezzi sono per singolo brano).
IL FORMATO
Un’altra differenza che non ti ho ancora accennato è che mentre il formato dei file musicali dell’iTunes Music Store è AAC, che offre una migliore qualità (anche se non così evidente per l’utente “medio”) ma può non essere compatibile a tutti i lettori MP3, il formato di AmazonMP3 è appunto, quello MP3 compatibile con tutti (o quasi) i player MP3 in circolazione.
Questo è un po’ lo scenario che inquadrava AmazonMP3 è l’iTunes Music Store. Protezioni DRM e prezzi più alti di iTunes contro il DRM-Free e i prezzi più bassi di Amazon.
LA SITUAZIONE ATTUALE
La situazione attuale è leggermente diversa. Infatti Steve Jobs ha deciso di adattarsi al DRM-Free agevolando notevolmente il cliente. Ora i file musicali all’interno dell’iTunes Music Store possono essere scaricati senza alcuna limitazione ed allo stesso prezzo (comunque più alto rispetto ad AmazonMP3) di quelli con i DRM. I formati però, rimangono ancora quelli che ti ho detto in precedenza: iTunes quello AAC, riproducibile in primis sull’iPod e Amazon quello MP3, riproducibile su qualsiasi lettore MP3.
SOLO PER STATUNITENSI
C’è una nota dolente in tutto questo però: dei vantaggi di AmazonMP3 possono goderne, attualmente, solamente gli utenti statunitensi, come indica in alto il sito web stesso.



Amazon MP3 contro iTunes Music Store: DRM, Prezzo e Formato…
Ok, la situazione era questa: fino a quando Amazon non annunciò nell’ormai lontano 2007 l’avvento del proprio store di Mp3 per gli inizi del 2008, iTunes Music Store deteneva il monopolio della ……
Amazon MP3 contro iTunes Music Store: DRM, Prezzo e Formato…
Ok, la situazione era questa: fino a quando Amazon non annunciò nell’ormai lontano 2007 l’avvento del proprio store di Mp3 per gli inizi del 2008, iTunes Music Store deteneva il monopolio della vendita di canzoni e album sul web. L’annuncio sconvolse u…